Come
trasformare una semplice passeggiata al parco o un'uscita in giardino
in un’avventura coinvolgente? proponendo ai bambini la Caccia ai Tesori
della Natura!
COME SI FA UNA "CACCIA AL TESORO" NELLA NATURA?
OCCORRENTE: per giocare serve un cartone delle uova vuoto per ciascun partecipante e le indicazioni su cosa cercare (i foglietti illustrati con i disegni di cosa cercare, da incollare all'interno del coperchio, li trovate qui sotto da stampare).
I "TESORI": ogni scomparto del cartone corrisponderà a un "tesoro" preciso da trovare durante il percorso: sassi, pigne, piume e legnetti. I bambini dovranno osservare attentamente ciò che li circonda per completare tutti gli spazi della loro scatola.
COME SI GIOCA: spiegate ai
bambini che oggi diventeranno degli esploratori con un compito
speciale, dovranno riempire la loro scatola con i tesori della Natura.
Dovranno quindi osservare
bene l'ambiente che li circonda per trovare tutti gli oggetti indicati,
come buona regola spiegate loro che si raccolgono solo gli oggetti per
terra per non danneggiare l'ecosistema. Quando tutti hanno finito ci si
riunisce per condividere scoperte e impressioni, sarà una bella
occasione per ascoltarsi,confrontarsi e osservare la bellezza della biodiversità.
(per
stampare il disegno da colorare cliccate sopra e quando diventa più
grande trascinatelo sul desktop oppure scaricatelo con il tasto destro
del mouse)
I BENEFICI DI UN'EDUCAZIONE IN NATURA (outdoor education):
Questo piccolo gioco va ben oltre il semplice divertimento e stimola importanti competenze nello sviluppo dei più piccoli:
Sviluppo dell'osservazione scientifica: si
insegna a guardare la natura con occhio attento notando dettagli,
forme, colori e consistenze che spesso passano inosservati.
Educazione al rispetto dell'ambiente:
i bambini imparano a raccogliere solo ciò che la natura ha lasciato
cadere (come foglie o rametti a terra), questo insegna ad aver cura
verso il mondo circostante ed è la base dell'educazione ambientale a
scuola.
Competenze logiche e di associazione: associare
il disegno sul foglietto allo scomparto corretto e riempire ogni spazio
con l'oggetto richiesto allena la coordinazione, la memoria, la
classificazione e la capacità di concentrazione.
In
questo periodo dove gli schermi e la tecnologia assorbono sempre più le
giornate dei nostri bambini, proporre delle attività in Natura e dei
momenti da passare all'aperto è diventato importantissimo sia a scuola
sia a casa. Il contatto diretto con l'ambiente naturale e con un "tempo lento", molto diverso dalla frenesia degli schermi, è una bellissima occasione per rilassarsi, osservare, imparare, crescere.
Bastano una striscia di cartoncino, un po' di colla e una passeggiata al parco o in giardino per trasformare i bambini in piccoli re e regine della natura!
Creare una corona decorata con foglie, fiori e bacche è uno dei lavoretti più semplici e affascinanti da proporre in qualsiasi stagione. In questa guida passo passo vedremo tutto il materiale necessario e come assemblare la corona in pochi e semplici passaggi.
Un'attività creativa che unisce il gioco, l'esplorazione e il rispetto per l'ambiente.
Se vedete che ai bambini piace raccogliere cose leggete il libro "un barattolo di stelle" (trovate la videolettura in fondo all'articolo) e poi date un barattolino ad ogni bambino dove mettere la sua collezione di oggetti.
Tutti questi piccoli oggetti naturali troveranno posto in una corona speciale di Guardiano della Natura :-)
Cosa serve per fare la corona:
una striscia di cartoncino (potete riciclare una scatola dei cereali o ritagliare una scatola di cartone)
forbici e pinzatrice (o nastro adesivo), per chiudere la corona di cartoncino
colla vinilica o nastro biadesivo, per incollare gli oggetti sulla corona
oggetti della Natura: foglie di varie forme, fiori di mille colori, petali e rametti raccolti dai bambini.
Come si organizza il laboratorio creativo per bambini:
La caccia al tesoro: proponete ai bambini una passeggiata nei campi o un'uscita in giardino. Date ai bambini un barattolino o un cestino o sacchetti dove possano raccogliere tutto quello che trovano di interessante durante l'uscita: fiorellini nell'erba, foglie di forme o colori particolari, bacche o semi, rametti secchi.
La corona: tagliate una striscia di cartoncino abbastanza lunga da circondare la testa del bambino. Potete ritagliare il bordo superiore a zig-zag per un classico effetto "corona".
La decorazione: in aulo o su dei tavolini all'esterno incollate sulla corona del biadesivo lungo tutta la lunghezza. Ora spazio alla fantasia! I bambini possono incollare le foglie e i fiori creando motivi, alternando i colori o sovrapponendoli. Questo processo è l'ideale con bambini piccoli perchè con il biadesivo basta appoggiare sopra gli oggetti e vengono incollati al supporto. Con i bambini più grandi si puù usare anche la colla vinavil per una maggiore tenuta.
Il tocco finale: una volta asciugata la colla, misurate la corona sulla testa del bambino e fissate le due estremità con una pinzatrice.Ed ecco pronta una bella corona da indossare per sentirsi un "guardiano della Natura".
... E UN LIBRO PER GLI AMANTI DELLE PICCOLE COSE:
Videolettura del libro "Un barattolo di stelle" di Deborah Marcero, Terre di Mezzo Editore.
"Luis ha la passione per
il collezionismo: raccoglie foglie, piume, sassi e tanto altro in
barattoli di vetro che poi porta a casa per rivivere i bei momenti
vissuti. Durante una delle sue spedizioni conosce Iris a
cui regala uno dei suoi barattoli e con cui farà amicizia. Iris e Luis
diventano così amici inseparabili e trascorrono le loro giornate insieme
nella natura a raccogliere nei barattoli le bellissime esperienze e avventure che vivono insieme. Purtroppo..." ...come finirà la storia? leggete il libro per scoprirlo :-)
Qual'è la differenza tra FARFALLE e FALENE?
Entrambe fanno parte dell'ordine dei LEPIDOTTERI
ma se si osservano bene ci sono dei caratteri distintivi:
le farfalle sono attive di giorno, intente a posarsi sui fiori e tra l'erba, le falene sono attive di notte...
proprio per questo le farfalle hanno solitamente colori sgargiati mentre
le falene hanno tinte spente (grigi, marroni, neri) per confondersi tra le cortecciee la vegetazione.
Anche la forma del corpo è diversa: le farfalle hanno un corpo liscio e snello con antenne sottili con una sorta di pallina all'estremità, mentre le falene sono paffute e pelose con delle antenne a forma di pettine o di spaghetto.
Ed
ora andiamo a vederle: ecco alcune farfalle&falene che ho
incontrato durante questa estate. Bisogna osservare bene in montagna
come in città, al mare, tra i prati, i fiori o anche su pannelli
pubblicitari. Occhi aperti quindi...e buoni incontri!!
Quiz: quali di questi insetti sono farfalle e quali falene?
Esempio di biodiversità:
fate osservare ai bambini la varietà di insetti, il rapporto con
l'abitat, il perchè sono fatti così, cercate il nome su libri o
internet...sarà una scoperta per tutti!
Ecco i miei lepidotteri:
1. ...questa falena non mi ha ancora rivelato il suo nome, qualcuno lo sa?
(ripropongo questo articolo che avevo fatto per l'altro mio blog)
In estate giardini e prati si riempiono di farfalle di mille colori,
...ma chi sono le farfalle? cosa sappiamo di questi insetti svolazzanti?
Laboratorio per bambini di "Arte e Natura" sulle farfalle
5 CURIOSITA' SULLE FARFALLE:
sono animali a sangue freddo, per attivare i muscoli del volo hanno bisogno del caldo (ecco perchè le si vede in privamera ed estate, infatti sotto ai 12 gradi muoiono).
mangiano solo cose liquide, come bocca hanno una proboscide flessibile detta SPIRITROMBA che assomiglia ad una cannuccia per aspirare nettare o sali minerali.
gustano con i piedi :-) i loro recettori di gusto si trovano proprio sulle zampe, camminando sulle piante e fiori capiscono subito se sono commestibili.
hanno una vita breve, appena qualche settimana. Ma alcune specie come la farfalla Monaca possono vivere fino a 9 mesi e riescono a compiere delle migrazioni da record volando dal Canada al Messico (dov'è molto più caldo)...incredibile!
A SCUOLA CON LE FARFALLE. Le farfalle sono un'ottimo spunto didattico per imparare tante cose...
VITA DA FARFALLA: in classe proponiamo l'allevamento dei bruchi per osservare la trasformazione in farfalle. Sul web si trovano dei kit didattici già pronti (come questo o questo), gli alunni dovranno organizzarsi per fornirgli acqua e cibo, registrare i cambiamenti di lunghezza/colore/forma del bruco, segnare i giorni e tempi di ogni mutamento. Alla fine si liberano le farfalle all'aperto. A scuola si lavora su prima-dopo, fare osservazioni con metodo scientifico, sul saper aspettare e riuscire ad accudire un piccolo animale
LABORATORIO CREATIVO DI GEOMETRIA & NATURA: osserviamo delle foto di farfalle per ragionare su come sono fatte, mostriamo agli alunni le principali forme geometriche che compongono il corpo e le ali, gli assi di simmetria verticali e orizzontali e la specularità. Poi chiediamo ai
bambini di disegnare su un foglio una farfalla guardando il modello
della foto e applicando le osservazioni fatte prima (geometria,
specularità, simmetria).
Infine giochiamo a creare tante farfalle con materiali naturali! In giardino si farà una "caccia al tesoro" di oggetti naturali quali sassolini, fiori, foglie, legnetti, cortecce, bacche... ogni alunno utilizzerà questi materiali per costruire la propria farfalla su un foglio bianco, dove ci sia simmetria e specularità.
ATTIVITA' di ARTE E NATURA CON I BAMBINI:
"Ritratti con la Natura"
Per giocare con la Natura possiamo partire dalle opere di Giuseppe Arcimboldo che
sono molto adatte per i bambini perchè uniscono l'esplorazione della
natura, la manualità, la percezione del sé (lo schema corporeo) e la
creatività.
ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITA' DI "ARTE E NATURA":
1. CHI ERA GIUSEPPE ARCIMBOLDO?
In aula spiegate ai bambini chi era questo famoso artista che dipingeva con colori e pennelli e creava dei ritratti molto buffi
con frutta, fiori, elementi naturali, libri, pesci e molto altro.
Mostrate ai bambini alcune opere
stampate o messe sul tablet e chiedete loro cosa vedono, cosa è
rappresentato nel disegno sia gli elementi reali (si vedono mele, pere,
fiori...) sia gli elementi astratti (simboleggiano occhi, visi,
bocche...). Non spiegate troppo, piuttosto fate domande e lasciate che i
bambini si accorgano e scoprano da soli che il naso è una pera, le guance sono mele, i capelli sono spighe o fiori.
Preparate i bambini all'attività:"Oggi
faremo un dipinto speciale come questo magico pittore! Andiamo in
giardino a cercare quello che la Natura ci regala per disegnare noi
stessi."
2. LA CACCIA AL TESORO di elementi naturali
In
giardino si consegna a ogni bambino, o a piccoli gruppi, un piccolo
cestino (o un sacchetto di carta o una scatola delle uova vuota) per raccogliere gli oggetti
naturali che si trovano in giro. Ricordate ai bambini che è bene
raccogliere quello che trovano a terra (foglie secche, legnetti) e i
fiori quando ce ne sono molti e solo quelli naturali, per rispettare la
natura.
Oggetti da cercare:
Foglie: di varie forme e colori.
Legnetti: dritti o curvi.
Fiori e petali: colorati.
Sassolini, pigne, semi o gusci.
3. CREO IL MIO RITRATTO CON LA NATURA
Una
volta tornati in classe, si passa all'azione. Ci sono due modi per
farlo, a seconda che tu voglia conservare il lavoro o renderlo
un'attività "fai e disfa" (molto consigliata per i più piccoli):
Il quadro temporaneo. Dai a ogni bambino un cartoncino colorato
(sfondo neutro, es. azzurro o marroncino) con disegnato sopra solo un
grande ovale (il contorno del viso). Al centro del tavolo metti tante vaschette con il materiale raccolto:
pigne, sassi, legnetti, erba, foglie... I bambini prendono i materiali e
li appoggiano liberamente sul foglio per creare il loro ritratto!
Ricordate ai bambini che ci deve sempre essere: 2 occhi, naso, bocca, 2
orecchie e capelli (e sopracciglia), questa attività è di rinforzo e verifica delle competenze sullo schema corporeo acquisite in precedenza.
Alla fine si fa una foto al loro capolavoro e poi si rimette tutto a posto.
Il collage da appendere.
Fate tutti i passaggi precedenti ma alla fine usate la colla vinilica o
del nastro biadesivo forte attaccato sul cartoncino per incollare gli
elementi al proprio posto.
Con questi quadri "naturali" potete fare una mostra per gli altri bambini o i genitori.
Varianti: al posto degli elementi naturali potete fare il ritratto usando solo frutta o solo verdura...in questo caso non incollatela sul foglio :-P ...oppure fate delle facce usando i materiali presenti in aula come
colori, gomme, pennelli, colle, giochi. Sarà lo stesso divertente e un
rinforzo per lo schema corporeo e degli elementi del viso.
Qualche faccia buffa fatta con materiali naturali raccolti durante le passeggiate e con la frutta di casa :-)
ATTIVITA' PER DIVERTIRE I BAMBINI DURANTE L'ESTATE:
Proponiamo ai bambiniuna semplice attività di riempire un vaso di fiori, utile come attività creativa da fare in libertà per impegnare i bimbi per qualche momento sia a casa sia a scuola, perfetta a inizio/fine anno scolastico quando i giardini sono pieni di piante e colori. E'
una semplicissima attività che li diverte e allo stesso tempo
allena la motricità fine e la coordinazione nell'infilare i fiori nei
buchini. .
PER GIOCARE CON UN VASO DI FIORI:
Tagliate tanti
rettangoli da vecchie scatole da imballaggio (come quelle dei pacchi o
che si trovano nei supermercati) e datene una per ogni bambino.
I
bambini disegnano un vaso di fiori con un pennarello nero (il vaso deve
riempire circa la metà inferiore del rettangolo). Chi vuole può
decorare il suo vaso.
Poi chiedete ai bambini di fare dei buchini nella metà superiore del rettangolo utilizzando la punta affilata di una matita (apprendimenti: dosare la forza e stare attenti a non farsi male).
Ora
la parte giocosa: i bambini andranno nel giardino a raccogliere fiori e
li infileranno nei buchini creando così un meraviglioso vaso di fiori (apprendimenti: infilare nel buco e capire che fiori piccoli vogliono fori piccoli, fiori grandi richiedono fori più larghi).
UN GIOCO ADATTO A TUTTI:
I
bambini più grandi possono realizzare il proprio vaso da soli, i bimbi
più piccoli useranno i vasi già pronti così devono solo scegliere i
fiori e infilarli nel proprio vaso.
a primavera mettiamo...UN CAPPELLO FIORITO!
A cosa serve un cappello fiorito a scuola?
E' utile come lavoretto da portare a casa in occasione della primavera, per parlare di api e insetti impollinatori, per festeggiare la Giornata Mondiale delle Api, oppure come copricapo simpatico per la recita di fine anno alla scuola dell'infanzia.
Occorrenteper fare un copricapo di primavera con api e fiori:
un pennello per la tempera
colori vari (pennarelli, matite colorate...)
disegni di api e fiori (oppure stampate la scheda da colorare che trovate qui in fondo)
tempera verde
un piatto di carta
colla
taglierino
Come si fa il cappello delle api:
colora il piatto di carta con la tempera verde
con il taglierino taglia il fondo del piatto come fosse una torta
stampa la scheda delle api e fiori (o disegnale direttamente sul foglio), colorale e poi ritagliale
piega i triangoli del piatto verso l'alto e incolla sopra fiori e api... cappello finito :-)
(per
stampare il disegno da colorare cliccate sopra e quando diventa più
grande trascinatelo sul desktop oppure scaricatelo con il tasto destro
del mouse)
(Disegno da stampare di api e fiori)
ALTRE ATTIVITA' SULLE API DA FARE A SCUOLA CON I BAMBINI:
In questo sito verranno pubblicate 20 attività didattiche e creative: una al giorno! Per arrivare preparati alla festa delle api del 20 maggio.
Quale sarà la prossima attività? Ci vediamo domani per scoprirlo...
E' un blog con tante attività creative per bambini, libri utili a scuola, disegni da colorare e schede didattiche per "imparare divertendosi". Risorse utili a maestre della scuola dell'infanzia e dei primi anni della scuola primaria, genitori curiosi e famiglie attente a crescere bambini felici :-)