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A caccia di tesori nella natura! 
 Cosa c'è di meglio che imparare giocando all'aria aperta? 

Con i nostri bambini faremo una passeggiata per raccogliere fiori, foglie e bacche. Una volta in classe, incolleremo tutto su una speciale corona di cartoncino e diventeremo dei veri Guardiani della Natura! 

 
Un'attività creativa che unisce il gioco, l'esplorazione e il rispetto per l'ambiente.

Se vedete che ai bambini piace raccogliere cose leggete il libro "un barattolo di stelle" (trovate la videolettura in fondo all'articolo) e poi date un barattolino ad ogni bambino dove mettere la sua collezione di oggetti.

È un'attività semplicissima da fare con i bambini sia a casa sia a scuola, perfetta per una giornata all'aperto o dopo una passeggiata nel parco.

Tutti questi piccoli oggetti naturali troveranno posto in una corona speciale di Guardiano della Natura :-) 

 

Cosa serve per fare la corona:

  • una striscia di cartoncino (potete riciclare una scatola dei cereali o ritagliare una scatola di cartone)

  • forbici e pinzatrice (o nastro adesivo)

  • colla vinilica o nastro biadesivo

  • oggetti della Natura: foglie di varie forme, fiori di mille colori, petali e rametti raccolti dai bambini.

Come si organizza il laboratorio creativo per bambini:

  1. La caccia al tesoro: proponete ai bambini una passeggiata nei campi o un'uscita in giardino. Date ai bambini un barattolino o un cestino o sacchetti dove possano raccogliere tutto quello che trovano di interessante durante l'uscita: fiorellini nell'erba, foglie di forme o colori particolari, bacche o semi, rametti secchi. 

  2. La corona: tagliate una striscia di cartoncino abbastanza lunga da circondare la testa del bambino. Potete ritagliare il bordo superiore a zig-zag per un classico effetto "corona".

  3. La decorazione: in aulo o su dei tavolini all'esterno incollate sulla corona del biadesivo lungo tutta la lunghezza. Ora spazio alla fantasia! I bambini possono incollare le foglie e i fiori creando motivi, alternando i colori o sovrapponendoli. Questo processo è l'ideale con bambini piccoli perchè con il biadesivo basta appoggiare sopra gli oggetti e vengono incollati al supporto. Con i bambini più grandi si puù usare anche la colla vinavil per una maggiore tenuta.

  4. Il tocco finale: una volta asciugata la colla, misurate la corona sulla testa del bambino e fissate le due estremità con una pinzatrice. Ed ecco pronta una bella corona da indossare per sentirsi un "guardiano della Natura".

     

... E UN LIBRO PER GLI AMANTI DELLE PICCOLE COSE: 
 
Videolettura del libro "Un barattolo di stelle" di Deborah Marcero, Terre di Mezzo Editore.

"Luis ha la passione per il collezionismo: raccoglie foglie, piume, sassi e tanto altro in barattoli di vetro che poi porta a casa per rivivere i bei momenti vissuti. Durante una delle sue spedizioni conosce Iris a cui regala uno dei suoi barattoli e con cui farà amicizia. Iris e Luis diventano così amici inseparabili e trascorrono le loro giornate insieme nella natura a raccogliere nei barattoli le bellissime esperienze e avventure che vivono insieme. Purtroppo..." ...come finirà la storia? leggete il libro per scoprirlo :-)



PER RIMANERE IN TEMA DI BRUCHI E FARFALLE potete leggere ai bambini il libro "il piccolo BRUCO MAISAZIO" scritto nel lontano 1969 da Eric Karl, è un capolavoro della letteratura infantile e racconta di un bruco molto affamato che dopo aver mangiato tantissima frutta (e non solo) fa il bozzolo e si trasforma in una bellissima farfalla. 

Il gioco del BRUCO MAI SAZIO

E' una storia semplice, molto divertente e offre tantissimi spunti a livello didattico. Si può partire proprio da questo libro per parlare di:

  • il ciclo di vita della farfalla, il libro comincia con un uovo da cui esce un bruco che si imbozzola e infine diventa farfalla (Scienze e Natura)
  • la sequenza dei numeri, mentre il bruco mangia la frutta contiamo da 1 a 5 lavorando sulla sequenza numerica e sulla quantità (Matematica e Logica)
  • cibo sano e cibo "spazzatura", riflettiamo con i bambini sul tipo di cibo che mangia il bruco, cosa gli può aver creato il mal di pancia? cosa possiamo mangiare tutti i giorni e cosa no? (Educazione civica e alimentare)
  • i giorni della settimana, leggendo il libro si imparano anche i giorni della settimana in relazione ai cibi che il bruco mangia (concetto temporale, Linguaggio)
  • costruzione di piccoli bruchi con tante tecniche diverse per ricordare e riflettere sulla storia (attività creative e di motricità fine).

Dopo la lettura per continuare a giocare con IL PICCOLO BRUCO MAISAZIO costruiamo un gioco fai da te per casa o per scuola, utile per allenare la motricità fine (infilare), la matematica (la conta dei numeri), la logica (gli insiemi di frutta), i giorni della settimana...

 

COME SI FA IL GIOCO DEL "BRUCO MAISAZIO"

Occorrente:

  1. stampa le schede del gioco
  2. fogli di feltro (si può usare anche carta colorata)
  3. acrilico (ma va bene anche la tempera)
  4. perline (preferibilmente di legno così si colorano meglio, diametro almeno 1 cm) 
  5. filo o lana (1 metro circa)
  6. punteruolo (per fare i buchi)
  7. forbici
  8. pennello (per le tempere)  
  9. cartone (scatola di cartone da imballaggio o per i pacchi tipo amazon)


Come si costruisce il gioco fai da te:

1- stampa le schede del gioco, ritaglia le sagome, appoggiale sul cartone e disegna il contorno di ogni figura.

 

 2- Colora i disegni e dipingi di marrone anche un rettangolino di carta di cm. 8x8 (sarà il bozzolo).

 

 3- Ritaglia tutta la frutta ma mantieni uniti i dolcetti in un'unica forma.

 
4- Prepara il bruco: dipingi con gli acrilici una perlina di rosso e le altre di verde, fai un nodo ad un'estremità del filo e infila le perline (prima quella rossa e poi le altre), poi fai un nodo così che il "bruco" non corra lungo il filo. 
 
5- Foglie: Fissa l'altra estremità del filo sulla foglia con il nastro adesivo, colla o annodalo. Sulla foglia con il filo disegna un puntino bianco (=l'uovo). Sull'altra foglia incolla il bozzolo: arrotola su se stesso il rettangolo di carta marrone e fissalo con il nastro adesivo, chiudi un'estremità del "bozzolo" e lascia aperta l'altra in modo che il bruco possa entrarvi. Ora fissa il bozzolo sulla foglia con della colla a caldo o nastro biadesivo forte. 
 
6- Farfalla: ritaglia da un foglio di feltro (si può anche farle di carta) le ali della farfalla, incolla o cuci dei ritagli di feltro per abbellirle, infine piega le ali a metà e fai tre piccoli taglietti lungo il lato della piega. Per trasformare il bruco in farfalla basterà infilare il bruchino dentro i taglietti del centro delle ali. 
 
Le fasi di vita di una farfalla, dall'uovo, al bruco al bozzolo.

 
 IL GIOCO DEL BRUCO E' PRONTO! 
 
I bambini possono raccontare la storia del bruco attraverso il gioco che diventa così un supporto visivo utile per chi ha difficoltà linguistiche e attentive (le immagini focalizzano l'attenzione, favoriscono la comprensione e permettono una manipolazione attiva dei concetti).
Fanno mangiare al bruco la frutta nella sequenza indicata dalla storia (magari contando anche a voce alta e dicendo il nome degli alimenti).
Giocano con la logica e gli insiemi riunendo gli elementi secondo una categoria (susine, fragole...).
 
Si gioca, si impara, si sperimenta! Perchè giocare fa crescere e diventare grandi...con il sorriso :-) 
 
 (per stampare il disegno da colorare cliccate sopra e quando diventa più grande trascinatelo sul desktop oppure scaricatelo con il tasto destro del mouse) 
 
 


 
 

 
 
Qual'è la differenza tra FARFALLE e FALENE?

Entrambe fanno parte dell'ordine dei LEPIDOTTERI
ma se si osservano bene ci sono dei caratteri distintivi:
le farfalle sono attive di giorno, intente a posarsi sui fiori e tra l'erba, le falene sono attive di notte...
proprio per questo le farfalle hanno solitamente colori sgargiati mentre
le falene hanno tinte spente (grigi, marroni, neri) per confondersi tra le cortecciee la vegetazione.
Anche la forma del corpo è diversa: le farfalle hanno un corpo liscio e snello con antenne sottili con una sorta di pallina all'estremità, mentre le falene sono paffute e pelose con delle antenne a forma di pettine o di spaghetto.

Ed ora andiamo a vederle: ecco alcune farfalle&falene che ho incontrato durante questa estate. Bisogna osservare bene in montagna come in città, al mare, tra i prati, i fiori o anche su pannelli pubblicitari. Occhi aperti quindi...e buoni incontri!!

Quiz: quali di questi insetti sono farfalle e quali falene?

 

Esempio di biodiversità: fate osservare ai bambini la varietà di insetti, il rapporto con l'abitat, il perchè sono fatti così, cercate il nome su libri o internet...sarà una scoperta per tutti!



Ecco i miei lepidotteri:
1. ...questa falena non mi ha ancora rivelato il suo nome, qualcuno lo sa?
2. Sfinge del tiglio?
3. Tigre di Jersey (o falena dell'edera)
4. Falena leopardo (o Rodilegno giallo)
5. Argo azzurro
6. Vanessa cardui
 
(ripropongo questo articolo che avevo fatto per l'altro mio blog)
 In estate giardini e prati si riempiono di farfalle di mille colori, 
...ma chi sono le farfalle? cosa sappiamo di questi insetti svolazzanti?
 
Laboratorio per bambini di "Arte e Natura" sulle farfalle
 
 
5 CURIOSITA' SULLE FARFALLE:
  • sono animali a sangue freddo, per attivare i muscoli del volo hanno bisogno del caldo (ecco perchè le si vede in privamera ed estate, infatti sotto ai 12 gradi muoiono).
  • mangiano solo cose liquide, come bocca hanno una proboscide flessibile detta SPIRITROMBA che assomiglia ad una cannuccia per aspirare nettare o sali minerali.
  • gustano con i piedi :-) i loro recettori di gusto si trovano proprio sulle zampe, camminando sulle piante e fiori capiscono subito se sono commestibili.
  • hanno una vita breve, appena qualche settimana. Ma alcune specie come la farfalla Monaca possono vivere fino a 9 mesi e riescono a compiere delle migrazioni da record volando dal Canada al Messico (dov'è molto più caldo)...incredibile!    


A SCUOLA CON LE FARFALLE. Le farfalle sono un'ottimo spunto didattico per imparare tante cose...
  • VITA DA FARFALLA: in classe proponiamo l'allevamento dei bruchi per osservare la trasformazione in farfalle. Sul web si trovano dei kit didattici già pronti (come questo o questo), gli alunni dovranno organizzarsi per fornirgli acqua e cibo, registrare i cambiamenti di lunghezza/colore/forma del bruco, segnare i giorni e tempi di ogni mutamento. Alla fine si liberano le farfalle all'aperto. A scuola si lavora su prima-dopo, fare osservazioni con metodo scientifico, sul saper aspettare e riuscire ad accudire un piccolo animale
  • LABORATORIO CREATIVO DI GEOMETRIA & NATURA: osserviamo delle foto di farfalle  per ragionare su come sono fatte, mostriamo agli alunni le principali forme geometriche che compongono il corpo e le ali, gli assi di simmetria verticali e orizzontali e la specularità. Poi chiediamo ai bambini di disegnare su un foglio una farfalla guardando il modello della foto e applicando le osservazioni fatte prima (geometria, specularità, simmetria).

Infine giochiamo a creare tante farfalle con materiali naturali! In giardino si farà una "caccia al tesoro" di oggetti naturali quali sassolini, fiori, foglie, legnetti, cortecce, bacche... ogni alunno utilizzerà questi materiali per costruire la propria farfalla su un foglio bianco, dove ci sia simmetria e specularità.
 

 


 ATTIVITA' di ARTE E NATURA CON I BAMBINI:

 "Ritratti con la Natura" 

Per giocare con la Natura possiamo partire dalle opere di Giuseppe Arcimboldo che sono molto adatte per i bambini perchè uniscono l'esplorazione della natura, la manualità, la percezione del sé (lo schema corporeo) e la creatività.

ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITA' DI "ARTE E NATURA":

1. CHI ERA GIUSEPPE ARCIMBOLDO?

  • In aula spiegate ai bambini chi era questo famoso artista che dipingeva con colori e pennelli e creava dei ritratti molto buffi con frutta, fiori, elementi naturali, libri, pesci e molto altro. 
  • Mostrate ai bambini alcune opere stampate o messe sul tablet e chiedete loro cosa vedono, cosa è rappresentato nel disegno sia gli elementi reali (si vedono mele, pere, fiori...) sia gli elementi astratti (simboleggiano occhi, visi, bocche...). Non spiegate troppo, piuttosto fate domande e lasciate che i bambini si accorgano e scoprano da soli che il naso è una pera, le guance sono mele, i capelli sono spighe o fiori.
  • Preparate i bambini all'attività: "Oggi faremo un dipinto speciale come questo magico pittore! Andiamo in giardino a cercare quello che la Natura ci regala per disegnare noi stessi."
 
2. LA CACCIA AL TESORO di elementi naturali
  • In giardino si consegna a ogni bambino, o a piccoli gruppi, un piccolo cestino (o un sacchetto di carta o una scatola delle uova vuota) per raccogliere gli oggetti naturali che si trovano in giro. Ricordate ai bambini che è bene raccogliere quello che trovano a terra (foglie secche, legnetti) e i fiori quando ce ne sono molti e solo quelli naturali, per rispettare la natura.

    Oggetti da cercare:

    • Foglie: di varie forme e colori. 
    • Legnetti: dritti o curvi.
    • Fiori e petali: colorati.
    • Sassolini, pigne, semi o gusci.  

3. CREO IL MIO RITRATTO CON LA NATURA

Una volta tornati in classe, si passa all'azione. Ci sono due modi per farlo, a seconda che tu voglia conservare il lavoro o renderlo un'attività "fai e disfa" (molto consigliata per i più piccoli):

  • Il quadro temporaneo. Dai a ogni bambino un cartoncino colorato (sfondo neutro, es. azzurro o marroncino) con disegnato sopra solo un grande ovale (il contorno del viso). Al centro del tavolo metti tante vaschette con il materiale raccolto: pigne, sassi, legnetti, erba, foglie... I bambini prendono i materiali e li appoggiano liberamente sul foglio per creare il loro ritratto! Ricordate ai bambini che ci deve sempre essere: 2 occhi, naso, bocca, 2 orecchie e capelli (e sopracciglia), questa attività è di rinforzo e verifica delle competenze sullo schema corporeo acquisite in precedenza. 

    Alla fine si fa una foto al loro capolavoro e poi si rimette tutto a posto.

  • Il collage da appendere. Fate tutti i passaggi precedenti ma alla fine usate la colla vinilica o del nastro biadesivo forte attaccato sul cartoncino per incollare gli elementi al proprio posto. 

    Con questi quadri "naturali" potete fare una mostra per gli altri bambini o i genitori. 

  •  Varianti: al posto degli elementi naturali potete fare il ritratto usando solo frutta o solo verdura...in questo caso non incollatela sul foglio :-P ...oppure fate delle facce usando i materiali presenti in aula come colori, gomme, pennelli, colle, giochi. Sarà lo stesso divertente e un rinforzo per lo schema corporeo e degli elementi del viso.


Qualche faccia buffa fatta con materiali naturali raccolti durante le passeggiate e con la frutta di casa :-)

ATTIVITA' PER DIVERTIRE I BAMBINI DURANTE L'ESTATE:

Proponiamo ai bambini una semplice attività di riempire un vaso di fiori, utile come attività creativa da fare in libertà per impegnare i bimbi per qualche momento sia a casa sia a scuola, perfetta a inizio/fine anno scolastico quando i giardini sono pieni di piante e colori. E' una semplicissima attività che li diverte e allo stesso tempo allena la motricità fine e la coordinazione nell'infilare i fiori nei buchini. .


PER GIOCARE CON UN VASO DI FIORI: 

  1. Tagliate tanti rettangoli da vecchie scatole da imballaggio (come quelle dei pacchi o che si trovano nei supermercati) e datene una per ogni bambino.
  2. I bambini disegnano un vaso di fiori con un pennarello nero (il vaso deve riempire circa la metà inferiore del rettangolo). Chi vuole può decorare il suo vaso.
  3. Poi chiedete ai bambini di fare dei buchini nella metà superiore del rettangolo utilizzando la punta affilata di una matita (apprendimenti: dosare la forza e stare attenti a non farsi male).
  4. Ora la parte giocosa: i bambini andranno nel giardino a raccogliere fiori e li infileranno nei buchini creando così un meraviglioso vaso di fiori (apprendimenti: infilare nel buco e capire che fiori piccoli vogliono fori piccoli, fiori grandi richiedono fori più larghi).

 UN GIOCO ADATTO A TUTTI:

I bambini più grandi possono realizzare il proprio vaso da soli, i bimbi più piccoli useranno i vasi già pronti così devono solo scegliere i fiori e infilarli nel proprio vaso. 


 L'estate è un'esplosione di colori e di fiori!  

Godiamoci i prati rigogliosi e pieni di fiori facendo una passeggiata nella Natura e osservando quanti fiori e piante diverse crescono in modo spontaneo nei campi. Portiamo con noi un libro per offrire ai bambini una lettura all'aria aperta e qualche materiale per fare un piccolo laboratorio creativo a tema fiori.

Per quest'occasione è perfetto il libro di Jarvis "IL BAMBINO CON I FIORI NEI CAPELLI", qui sotto una videolettura di LibrAle: 


 «David ha i fiori nei capelli. È delicato e gentile, proprio come i suoi petali colorati.»  Questa è una storia di amicizia e fragilità, semplice ma potentissima che affronta con delicatezza come la malattia cambia le persone e come star vicino a chi ne soffre. 

 Dopo aver letto il libro proponiamo ai bambini una chiacchierata sul tema della storia, ascoltiamo domande, stimoliamo riflessioni. Vista la delicatezza ascoltiamo i bambini con rispetto e partecipazione, senza forzare.

IL LABORATORIO CREATIVO SUI FIORI:

I fiori sono delicati, come le persone! Affrontiamo il tema del libro immedesimandoci con il bambino con i fiori nei capelli. Chiediamo ai bambini di cercare nel prato un bel fiore e metterlo nei capelli di un altro bambino. Può essere che il fiore appassisca subito o cada dalla testa se non sistemato bene, ci vuole delicatezza e pazienza per rapportarsi con fiori e persone, proprio come i bambini del libro.

Proponiamo ai bambini anche una semplice attività con i fiori che li diverte e allena la motricità fine nell'infilare i fiori nei buchini.

Occorrente: un foglio di cartone e una matita ben affilata per ogni partecipante.Prima di partire: tagliate

 le scatole da imballaggio dei pacchi e dei supermercati ricavando dei rettangoli grandi come un A4 circa. In mezzo ad ogni rettangolo ritagliate un buco di circa 10 cm. x 15 cm., per la testa dei bambini.

 Attività con i bambini: 

  • consegnate un foglio di cartone e una matita ad ogni bambino
  • spiegate che proveremo anche noi ad avere i fiori tra i capelli come il bambino del libro
  • chiedete ai bambini di fare dei piccoli fori con la punta della matita nella parte alta del buco (apprendimenti: dosare la forza e stare attenti a non farsi male)
  • poi andranno nel campo a raccogliere fiori e li infileranno nei buchini (apprendimenti: infilare nel buco e capire che fiori piccoli vogliono fori piccoli, fiori grandi richiedono fori più larghi)
  • si raccoglie, ci si diverte e poi si mette la testa nel buco per avere la testa con i fiori nei capelli! 

Gioco molto utile anche da fare se nei giardini delle scuole quando sono pieni di fiori e erba alta.

 

ANDIAMO TUTTI AL MARE!  

E' giugno: il sole è alto, fa caldo e anche la scuola va in vacanza! 

Per salutarci in allegria facciamo un cartellone estivo con un mare e tanti pesciolini per prepararci alle vacanze. I pesci-bambini nuoteranno insieme nel mare tutta l'estate a simboleggiare che, anche se distanti durante le vacanze, la classe resta unita. 

E' un'attività utile a giugno per salutare i bambini grandi che andranno alla scuola primaria (per sentirli sempre vicini), e utile a settembre durante l'accoglienza dei bambini per riallacciare le amicizie e come stimolo per parlare di cosa hanno fatto durante l'estate. 


COME SI FA il "MARE DEI PESCIOLINI":

  • Prendete un grande cartellone e fatelo colorare ai bambini mischiando la tempera blu, azzurra e bianca (spruzzate il colore direttamente sul foglio e i bambini lo spalmeranno con dei pennelli grandi e larghi creando delle sfumature molto interessanti)
  • Ogni bambino disegna o addobba un pesciolino di carta con il proprio nome e poi lo incolla nel mare-cartellone. 
L' IDEA IN PIU': su ogni pesciolino si può lasciare un bigliettino o scrivere un messaggio... i bambini possono dire cosa gli è piaciuto durante l'anno scolastico (passato) o la cosa più bella che faranno d'estate (futuro).
 
Il racconto è una parte importante: i bambini imparano ad esprimersi senza paura, a rispettare i turni di parola e dosare il giusto tono della voce, a utilizzare delle frasi ricche e corrette grammaticalmente. Questo racconto è anche un'ottimo modo per rinfrescare la memoria e ricordare tutte le attività svolte insieme o per stimolare l'immaginazione pensando a come si passerà l'estate.
 

Quando la scuola sarà chiusa e i bambini saranno a fare i bagni o a correre nei prati, i loro pesciolini rimarranno lì, a nuotare tutti insieme felici nel mare della classe, aspettando il momento di ritrovarsi a settembre per raccontarsi le bellissime avventure vissute. 

 ATTIVITA' PER SALUTARE I BAMBINI PRIMA DELLE VACANZE:

Prepariamo i bambini alle vacanze: seduti in cerchio chiediamo ad ognuno in quale posto andrà, con chi e cosa farà durante le sue vacanze.  

Si può proporre questa attività anche ad inizio anno scolastico, all'accoglienza dei bambini a settembre: sarà un bel modo per cominciare l'anno, condividere insieme le esperienze svolte d'estate e conoscere meglio i compagni di classe.

 IL RACCONTO DELLE VACANZE:

Stimolate nei bambini dei racconti ricchi di particolari, senza che si fermino alla parola-frase. L'abitudine a fare un piccolo discorso parlando davanti ad altre persone è molto utile in vista della scuola primaria perchè aiuta a superare le timidezze, allena il pensiero a fare discorsi articolati su un tema e non fermarsi ad una risposta striminzita, stimola la concatenazione dei pensieri.

Chi non sa dove andrà o chi non ha in programma delle vacanze, per non sentirsi escluso, può dire semplicemente dove gli piacerebbe andare e cosa vorrebbe fare. Per aiutare i bambini più piccoli o con difficoltà si può mostrare loro i disegni allegati qui sotto così che possano scegliere uno di questi posti: andare al mare, in montagna, in piscina o al parco giochi. Le immagini favoriscono la comprensione e la comunicazione quando non si è verbali.

Alla fine della chiacchierata i bambini disegnano sulla scheda didattica come si immaginano le loro vacanze o dove sono andati in vacanza (l'insegnante scrive il racconto di ciò che i bambini hanno disegnato), mentre i più piccoli possono semplicemente colorare i disegni che trovate qui sotto. Con tutti i disegni dei bambini si può realizzare un grande cartellone o appenderli su un filo creando una ghirlanda per addobbare le finestre.

 (per stampare il disegno da colorare cliccate sopra e quando diventa più grande trascinatelo sul desktop oppure scaricatelo con il tasto destro del mouse) 

 

(Scheda: disegna le tue vacanze)


 Disegni da colorare per i più piccoli....

 (per stampare il disegno da colorare cliccate sopra e quando diventa più grande trascinatelo sul desktop oppure scaricatelo con il tasto destro del mouse) 

Disegni da colorare per i più grandi: andiamo al parco, in montagna, al mare, in piscina.

La scuola è quasi finita... ma prima di andare in vacanza prepariamo una VALIGIA SPECIALE dove mettere tutti i ricordi dell'anno scolastico! Sarà un bel modo per ripercorrere i momenti passati insieme, gli amici, le attività speciali, le festività, le uscite didattiche o i giochi in giardino.

Questa attività aiuta i bambini a fare un bilancio dell'anno passato riflettendo su cosa è stato fatto e cosa hanno imparato a scuola, e allo stesso tempo aiuta a chiudere una fase e proiettarsi verso l'estate e le vacanze. Inoltre si può proporre ai bambini la lettura "COSA C'E' NELLA TUA VALIGIA?" di Chris Naylor-Ballesteros (trovate la videolettura in fondo all'articolo). Ed ecco un esempio di valigia dei ricordi chiusa e aperta:

 

 

 

PER COSTRUIRE LA VALIGIA DEI RICORDI:

Cosa serve? 

Cartoncino colorato formato A4 o più grande, forbici, colla, pennarelli, fogli bianchi.

Come si fa?  

Si comincia con una bella chiacchierata con i bambini su com'è andato quest'anno scolastico, cosa si ricordano con piacere, quale attività gli è piaciuta di più e perchè.

Per portare questi ricordi con noi prepariamo una valigia: ogni bambino piega a metà un cartoncino colorato, ritaglia due grandi maniglie dai cartoncini colorati e le incolla sul bordo dei due lati più corti del foglio.


(Valigia dei ricordi della scuola primaria)

All'esterno ognuno può scrivere il proprio nome e decorare la valigia incollando pezzetti di carta colorata, disegni o ritagli da riviste. 

All'interno i bambini pensano a cosa vogliono portare con sé di quest'anno scolastico, i ricordi più belli o le amicizie. Si può incollare il personaggio-guida delle attività didattiche o quello rappresentativo della classe/sezione. I bambini possono fare dei disegni degli amici o delle attività preferite o scrivere dei pensieri (potete anche stampare in formato A4 la scheda che trovate qui sotto, compilare le etichette e incollarle nella valigia insieme a qualche sticker o disegno personale).

 (per stampare il disegno da colorare cliccate sopra e quando diventa più grande trascinatelo sul desktop oppure scaricatelo con il tasto destro del mouse) 
Etichette per la valigia dei ricordi
 
Qualunque personalizzazione va bene, l'importante è supportare i bambini che si bloccano di fronte al foglio bianco e aiutarli con domande stimolo o suggerendo di osservare gli altri per prendere ispirazione.
 

 

Se volete parlare di valigie e di ricordi potete leggere in classe questo bel libro di Chris Naylor-Ballesteros "COSA C'E' NELLA TUA VALIGIA?", letto da "Un baule di storie":



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